Cosa c’entra il narcisismo con la paura, vi starete domandando, signori miei?E soprattutto in che termini lo si puo’ associare alla navigazione virtuale,al web,a internet?Partiamo dal presupposto che ognuno di noi fin dalla nascita viene al modo con istillata dentro di sè la predisposizione ad una sorta di egotismo ancestrale, del “io ci sono e sono l’unico” e questo è determinante in maniera significativa dal momento in cui il bambino si sceglie come unico oggetto d’amore.E qui entrano in scena i social con i suoi “io esisto”, “sono bello e figo”,”pubblico il meglio di me”,”sono degno d’amore come nessuno”,e … allora … tutti a iscriversi con l’immagine del profilo super filtrata da sembrare bambole e bambolotti in silicone,con l’ abito all’ultimo grido e super costoso e poco importa se ci e’ stato prestato dall’amica o acquistato all’outelet,tra sprazzi di frasi ad effetto e come sfondo un panorama mozzafiato da film hollywoodiano! E intanto in questa costruzione fittizia di noi stessi,tra la digitalizzazione di una tastiera muta e passiva ,diventiamo sempre piu’ dipendenti dal giudizio altrui,da quel che il prossimo possa pensare di come siamo ma vorremmo o crediamo di essere, nel mentre ci affanniamo ad affermare il nostro bisogno di essere notati, contattati,desiderati … amati! E quando questo non succede perchè relegati nel dimenticatoio della nostra solitudine virtuale, insoddisfatti di noi stessi sempre alla ricerca di un io ideale inesistente, subentra il terrore del vuoto che nasce da un’apparenza contigente e incosistente che ci porta a sentirci sempre inadeguati,insulsi e alla mercè di un ipotetico ed effimero motivo di essere! E quando ci specchiamo nello schermo del desktop non vediamo la nostra immagine riflessa , ma solo il riflesso di chi non ci conosce davvero nella nostra unica e inequivocabile autenticità.
